Formula 1
F1 | GP Australia, Hamilton 4°: «Prendere la Mercedes non è impossibile. Potevo superare Leclerc»
Il sette volte iridato chiude ai piedi del podio la prima gara dell’era 2026. Ai microfoni di Sky Sport F1 mostra grande ottimismo sul passo gara della SF-26.
«Verso la fine stavo riprendendo Charles: mi sarebbero bastati un paio di giri per superarlo. Prendere la Mercedes? Abbiamo tanto lavoro da svolgere, ma non è impossibile». Lewis Hamilton ha inviato un messaggio a tutto il paddock con le sue dichiarazioni al termine del Gran Premio Australia F1 2026: la sua Ferrari c’è ed è pronta a dare battaglia.
Il sette volte iridato ha chiuso la prima gara stagionale in quarta posizione, ai piedi del podio, completando una rincorsa solida e costante alle spalle del compagno di squadra. Ai microfoni di Sky Sport F1, l’inglese ha mostrato un volto decisamente più sereno e ottimista rispetto a quello di Leclerc, esaltando il feeling trovato in gara con la sua SF-26.
Il rammarico della qualifica e il feeling in gara
Se Leclerc ha puntato il dito contro un setup sfuggente, Hamilton ha recriminato soprattutto per i problemi tecnici che hanno condizionato la griglia di partenza, impedendogli di scattare più avanti e lottare subito ad armi pari con le irraggiungibili Frecce d’Argento di Russell e Antonelli.
«Oggi mi sono sentito alla grande», ha esordito il fuoriclasse britannico analizzando la sua corsa. «All’inizio del weekend eravamo stati molto forti, mentre in qualifica non avevamo mostrato il nostro vero passo. Abbiamo avuto qualche problema che ci ha poi mandati molto più indietro rispetto a dove avremmo dovuto essere».
Nonostante l’handicap iniziale e la strategia sfalsata dalla Virtual Safety Car nella prima metà di gara, il ritmo del numero 44 è cresciuto costantemente: «Ad ogni modo, oggi non è esattamente quello che volevamo, però io sono stato alla grande fin dall’inizio».

Lewis Hamilton durante la gara in Australia (© x.com Scuderia Ferrari)
Le dichiarazioni di Hamilton dopo il GP Australia F1 2026: «Non è impossibile prendere la Mercedes»
Negli ultimi passaggi all’Albert Park, Hamilton si è trasformato nel pilota più veloce in pista, riducendo drasticamente il gap dal compagno di squadra monegasco e arrivando a ridosso della zona DRS sotto la bandiera a scacchi.
Il sorpasso per il gradino più basso del podio non è arrivato, ma la consapevolezza nei propri mezzi è intatta: «Verso la fine stavo riprendendo Charles, mi sarebbero bastati un paio di giri, probabilmente, per superarlo. Per cui ci sono tantissimi aspetti positivi da registrare in questo fine settimana».
La chiusura è tutta dedicata all’obiettivo principale: colmare il divario con la scuderia che ha dominato questo primo atto dell’era 2026, quella Mercedes che per anni è stata la sua casa. «Abbiamo però tanto lavoro da svolgere per prendere la Mercedes, ma non è impossibile», ha concluso Hamilton suonando la carica. «Devo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in fabbrica, siamo davvero molto fieri del loro lavoro, però dobbiamo continuare a spingere e a stringere i denti».