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Formula 1

F1 | Discover Kimi: pura velocità italiana

Episodio 1, Andrea Kimi Antonelli ripercorre i suoi primi passi nel motorsport, dal Kart fino al debutto in F1

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Kimi Antonelli con il trofeo del vincitore nel GP di Cina 2026
Andrea Kimi Antonelli bacia il trofeo dopo la sua prima vittoria in Formula 1 in Cina (© Mercedes)

Andrea Kimi Antonelli condivide emozioni e retroscena del suo percorso all’interno del documentario Discover Kimi di Sky Sport F1.

L’esordio: perfezione esplosiva

Il giovane talento bolognese, classe 2006, racconta come la sua dedizione assoluta al motorsport lo abbia condotto fino alla Formula 1, durante il primo episodio del nuovo documentario Discover Kimi firmato da Sky Sport F1.

Nonostante l’esitazione iniziale del padre, ex pilota GT, all’età di 5 anni Kimi è salito sul suo primo go-kart a Forlì: «Non sapevo se potesse bastare solo la passione per fare carriera; forse condizionato dal mio passato, non volevo che ricevesse una delusione.», spiega il padre. Ogni dubbio però, si è sciolto appena Kimi è sceso in pista.

Giro dopo giro emerge una qualità incredibile: la capacità di adattamento. Su ogni di mezzo meccanico quel ragazzino saliva, riusciva ad andare subito forte. Questa caratteristica gli ha permesso di avere un’inizio di carriera perfetto, vincendo da esordiente ogni campionato a cui partecipava.

Un’aspetto maturo del suo stile di guida? L’autonomia sensoriale: la capacità di estrarre il massimo dalla vettura senza bisogno di riferimenti. Prediligeva la solitudine e un dialogo esclusivo con la macchina; qualità che distingue i grandi campioni come Ayrton Senna, il suo idolo da sempre.

L’azzardo di Mercedes: l’investimento sul futuro

La scalata lampo di Kimi non passa inosservata, tant’è che molte academy si interessano al talento bolognese.

La Ferrari? Non era ancora pronta a firmare un bambino di soli 11 anni. Mercedes coraggiosa? no ferocemente determinata. Il loro progetto era il più chiaro e concreto: supporto esclusivo nella sua fascia d’età.

«Quando ho visto la stella di Mercedes sul casco è stato emozionante, tutti mi guardavano già in modo diverso». Una tale pressione potrebbe distruggere un ragazzino, ma Kimi ha mostrato carattere e controllo psicologico fuori dal comune.

Andrea Kimi Antonelli durante il Mondiale KZ a Kristianstad (Svezia) nel 2021 (© acisport.it)

Andrea Kimi Antonelli durante il Mondiale KZ a Kristianstad (Svezia) nel 2021 (© acisport.it)

Dai kart alle macchine: ad un passo dal paradiso

Il passaggio dai kart alle macchine è un salto critico, non è detto che un pilota riesca a mantenere le stesse prestazioni, ma lui si. Il suo percorso eccezionale nelle categorie propedeutiche è un’evoluzione costante che lo porta a vincere vari titoli, diventando addirittura due volte campione nel giro di 10 giorni.

Una sua grande dote è la determinazione mentale: la capacità di ribaltare le situazioni svantaggiose. Nella Formula Regional Europea, durante il round a Zandvoort, ha dimostrato una freddezza disumana, vincendo gara e campionato dopo una rimonta dall’ottava posizione iniziata sotto la pioggia.

All’inizio del 2024 Mercedes decide di scommettere sul talento del giovane italiano facendolo approdare direttamente in Formula 2 senza passare dalla Formula 3. Una mossa azzardata ma studiata nei minimi dettagli: il team austriaco voleva fargli percorrere più chilometri possibili, avendo la F3 meno gare e meno test rispetto alla F2, è stato scelto di fargli fare questo grande salto.

L’anno non è iniziato nel migliore dei modi, ma è anche grazie a queste occasioni che un pilota impara e cresce: «L’anno complicato che ho avuto con Prema mi ha aiutato a capire come reagire nei momenti difficili e come sfruttare ogni occasione».

Formula 1: un debutto scoppiettante

La pressione aumenta quando Toto Wolff gli confessa l’interesse di promuoverlo in Formula 1 dopo l’uscita di Hamilton: «Quando me lo ha detto sono rimasto immobile, mi si è ghiacciato il sangue. Non ci credevo, pensavo fosse una fantasia».

Superato lo stupore, la mentalità da campione ha preso il sopravvento e ha subito lavorato per dimostrare di meritarsi quel posto. Il primo test con Mercedes arriva, la tensione sovrasta Kimi ma sparisce non appena si siede nell’abitacolo.

Monza 2024: tutta l’Italia vede Kimi scendere in pista con la Mercedes durante le FP1 al posto di George Russell. Dopo pochi minuti, un errore che gli impedisce di continuare la sessione. Toto Wolff, però, non era deluso; era entusiasta della velocità mostrata in quei pochi istanti.

Meno di 24 ore dopo, arriva la conferma ufficiale: Andrea Kimi Antonelli sarà pilota Mercedes dal 2025, «Un inizio con il botto».

Andrea Kimi Antonelli sarà tra i protagonisti dei test post-stagionali 2024 (© Mercedes AMG F1)

Andrea Kimi Antonelli sarà tra i protagonisti dei test post-stagionali 2024 (© Mercedes AMG F1)

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